| Ogni tre anni Legambiente, a difesa della validità
del marchio, riesaminerà i criteri d’assegnazione per
gruppo di prodotti.
Inoltre se Legambiente riterrà necessario modificare i criteri
d’ammissibilità di alcune sostanze e del loro dosaggio,
l'azienda avrà tempo sei mesi per modificare la composizione
del prodotto o per rinunciare al marchio Lavare Pulito con
Legambiente.
Legambiente avrà inoltre diritto ad effettuare test "spot"
sui prodotti. Qualora fosse provata un’incompatibilità
tra gli standard concordati ed il prodotto effettivamente commercializzato,
Legambiente potrà decidere di recedere dal contratto e chiedere
l’immediato ritiro dal mercato dei prodotti con il marchio
Lavare Pulito con Legambiente. |